Prodotti e accessori per smartphone e cellulari: pellicole protettive per schermi, cover, cuffie, caricatori, tutto di tutto

Ad oggi lo smartphone è un dispositivo diventato parte integrante della nostra vita. La connessione ad Internet, le migliaia di applicazioni e la tecnologia sempre migliore, ha reso questo prodotto davvero indispensabile.

Ed è per questo che negli anni è risultato inevitabile anche aumentare e migliorare quelli che sono i prodotti correlati al cellulare e gli accessori. Alcuni sono già compresi nella confezione di acquisto, essendo indispensabili, mentre altri risultano essere opzionali.

In alcuni casi si tratta di prodotti molto specifici, legati ad un determinato uso del dispositivo, mentre altre volte parliamo di accessori versatili che possono essere usati sia per svago che per lavoro.

Gli accessori e i prodotti per i cellulari possono essere differenti a seconda del modello in quanto alcuni accessori sono compatibili con più modelli di smartphone. In altri casi invece il prodotto funziona solo con un determinato tipo di cellulare, anche perché magari si tratta di un accessorio talmente specifico da essere stato creato solo ed esclusivamente per quel cellulare.

Gli accessori per il cellulare possono essere divisi in diverse macro categorie:

  • per la carica: alimentatore, powerbank, caricatore wireless
  • accessori di protezione: cover, pellicola
  • audio: cuffie, cuffie bluetooth
  • altri accessori: smartwatch, penna touch, scheda SD

Vediamo quali sono nel dettaglio gli accessori per il cellulare disponibili.

La cover

Gli smartphone sono dispositivi spesso molto delicati e soprattutto vengono usati in maniera continuativa durante il giorno. Questo li mette spesso in pericolo rispetto ad urti o cadute che potrebbero causare danni anche molto gravi. È per questa ragione che è molto utile usare una cover protettiva che ci permette di proteggere almeno in parte il cellulare da graffi, danni, o anche da liquidi o sporco.

La cover è un accessorio che possiamo definire specifico perché è come una seconda pelle per il cellulare. È ideata sulla forma precisa dello smartphone e deve quindi rispettare non solo le dimensioni e le misure del prodotto, ma anche la posizione dei tasti fisici del volume, piuttosto che la posizione del microfono, dell’altoparlante, del flash o della fotocamera.

Una cover non adatta potrebbe coprire questi elementi e rendere impossibile, ad esempio, scattare una foto.

Esistono diversi modelli di cover, questo infatti negli anni è diventato un mercato molto forte. Anche se partito come un elemento protettivo, la cover è diventata con il tempo un accessorio alla moda, anche decorativo e personalizzabile.

I diversi modelli

Le cover si differenziano sia per la struttura che per il materiale usato. Possiamo infatti trovare sul mercato cover solo posteriori, cover a libro, oppure il cosiddetto “bumper”.

  • cover posteriore: si tratta di una cover che va a coprire solo la parte posteriore e laterale del telefono. Si inserisce ad incastro e ci permette di proteggere sia la scocca laterale che la parte posteriore del nostro smartphone. I materiali della cover possono essere diversi: silicone, plastica, pelle sintetica, o altri materiali plastici più o meno rigidi.
  • cover a libro: è una cover posteriore che presenta anche una parte mobile per tre lati e fissata solo da un lato. Questo elemento aggiuntivo va a coprire la parte anteriore del telefono, lo schermo. Viene chiamata in questo modo perché ricorda proprio la copertina di un libro. Molto comoda per preservare anche lo schermo da eventuali danni. I materiali usati possono essere diversi: plastica, silicone, pelle sintetica.
  • bumper: è una cover molto minimal che in realtà protegge solo la scocca laterale del telefono. È realizzata di solito in silicone ed è praticamente un bordo che va a preservare soltanto i lati del cellulare lasciando scoperti sia lo schermo che la parte posteriore.

Come scegliere la cover più adatta a noi

La scelta della cover è ovviamente soggettiva e dipende principalmente dai nostri gusti estetici. Ad oggi sono infatti tantissimi i colori, i disegni, gli stili legati alle cover per il telefono. Dipende quindi dai nostri gusti lo stile e il colore della cover, mentre la struttura è legata anche al nostro uso quotidiano del cellulare.
  • Scegliamo il bumper se siamo persone molto precise e molto attente al cellulare, amiamo poter usare il telefono nella sua interezza. È molto consigliato per chi magari lavora da casa o in un ufficio, o in generale per chi sa di non mettere “in pericolo” il suo cellulare in maniera eccessiva.
  • Acquistiamo una cover solo posteriore quando invece abbiamo uno stile di vita molto attivo e il cellulare è sempre con noi, di conseguenza potrebbe facilmente graffiarsi o danneggiarsi. È inoltre la scelta giusta perché mantiene anche pulito il telefono da un eccesso di polvere o eventuali macchie alla scocca posteriore.
  • La cover a libro è molto simile a quella posteriore ma la presenza della parte aggiuntiva che copre lo schermo può essere comoda per chi sa di essere molto maldestro e potrebbe danneggiare facilmente il delicato display dello smartphone. Risulta comunque essere un pochino scomoda soprattutto in occasioni di emergenza. Tuttavia, l’elemento schermo è molto variegato e mentre in alcuni casi copre del tutto il display, in altri casi presenta una sorta di finestrella che ci permette di vedere l’ora, la data, o eventuali notifiche senza dover “aprire il libro”.

Il prezzo di una cover è davvero molto molto variabile. Possiamo inserire questo prodotto in una fascia di prezzo medio/bassa perché partiamo da pochissimi euro, fino ad arrivare a diverse decine.

Di solito le versioni più costose sono quelle realizzate in materiali particolari oppure quelle personalizzate, o anche le cover che presentano marchi importanti.

La pellicola protettiva per lo schermo

Restando sempre in tema di protezione, è disponibile sul mercato anche la pellicola protettiva per lo schermo. Si tratta di un elemento che prende ispirazione dalla pellicola protettiva che si trova sulla maggior parte dei display appena acquistati (si trova spesso anche sul quadrante degli orologi) e che serve per evitare graffi durante il trasporto.

Partendo da questo presupposto, si è passati alla pellicola permanente da applicare e tenere sempre sul cellulare per proteggere lo schermo sottostante.

Anche in questo caso è un accessorio specifico perché in base al modello dello smartphone si acquisterà la pellicola giusta per dimensioni e posizionamento di fotocamera, altoparlante e microfono.

Questo accessorio è disponibile sul mercato sia in vetro che in materiale plastico, e presenta una parte adesiva che va quindi applicata sullo schermo.

La pellicola va applicata con attenzione per evitare che si formino sotto delle bolle d’aria, ed ha una durata pressoché infinita. Se non accade nulla e quindi non si graffia o si rompe, o magari non si rialzano i bordi, la pellicola può restare sullo schermo anche per molti mesi.

La versione in vetro è molto più bella da vedere, ed anche più costosa. La versione in plastica fa comunque la sua funzione, ma è meno costosa e affascinante.

Il prodotto, anche se va a coprire lo schermo, non compromette la resa delle immagini o dei colori, oppure il funzionamento del touch screen.

Può rappresentare un’alternativa alla cover a libro perché va comunque ad assolvere il compito di protezione senza però essere ingombrante.

Il prezzo anche in questo caso è abbastanza contenuto con un piccolo aumento in caso di pellicola in vetro.

Le cuffie

Le cuffie rappresentano un accessorio davvero molto utile in diverse occasioni. Molto spesso sono in dotazione allo smartphone ed assolvono sia il compito di ascolto che quello di auricolare. A seconda della presenza del microfono integrato, possiamo infatti usarle anche come auricolari.

Ad oggi possiamo affermare che quasi tutte le cuffie sono anche dotate di auricolari, ma ci sono anche alcuni modelli, che non sono pensati per lo smartphone, le quali non presentano il microfono.

Quando parliamo di cuffie stiamo quindi parlando di una periferica audio che serve per ascoltare i suoi del cellulare. Esse possono essere usate in tantissime situazioni e rappresentano un accessorio per il cellulare versatile e utilissimo.
  • Sono comode perché ci permettono di parlare al telefono tenendo le mani libere e continuando quindi nel frattempo a fare altre attività come lavorare, fare le faccende di casa o magari guidare in tutta sicurezza.
  • versatili perché molto spesso le stesse cuffie possono essere compatibili con tanti modelli differenti di smartphone e inoltre in alcuni casi possiamo collegarle anche al tablet o al computer usufruendo della loro utilità anche in questi casi.
  • sicure perché, soprattutto in chiamata, ci permettono di tenere il cellulare lontano dall’orecchio e quindi dalla testa, diminuendo l’impatto delle onde radio del cellulare sul nostro organismo.
  • discrete, poiché ci permettono di affrontare una telefonata privata anche in luoghi pubblici, o di ascoltare la nostra musica, un audiolibro o guardare un video, senza disturbare gli altri.

Due tipi di cuffie

Ad oggi esistono sul mercato due tipi di cuffie: con filo e senza filo.

Nel primo caso parliamo di due piccoli auricolari che vanno inseriti nelle orecchie, discreti e comodi nell’indosso, collegati tra loro e con il telefono da un filo sottile e lungo più o meno trenta centimetri. Il connettore delle cuffie al telefono di solito è un jack che va quindi inserito nell’entrata jack del cellulare, posta di solito nella parte inferiore del dispositivo.

In questo caso si tratta di una periferica definita Plug & Play perché non ha bisogno di nessun tipo di installazione. Basta inserire le cuffie e in automatico in pochi secondi saranno pronte all’uso e il cellulare riprodurrà i suoi solo in cuffia. Se stiamo già ascoltando la musica o in chiamata, l’audio passerà automaticamente in cuffia una volta inserite.

Le cuffie wireless

Si tratta di un tipo di periferica arrivata sul mercato negli ultimi anni che ha già avuto un enorme successo. Il problema che va a risolvere è legato all’ingombro che spesso il filo delle cuffie tradizionali crea.

Soprattutto quando siamo impegnati in altre attività, o siamo magari fuori casa, possiamo avere qualche problemino perché il cavo delle cuffie può incastrarsi nella giacca o da qualche altra parte.

Le cuffie wireless, chiamate anche cuffie Bluetooth, funzionano appunto con questa tecnologia. Bisogna attivare il Bluetooth sul nostro smartphone e poi anche sulle cuffie, installando e collegando i due dispositivi che così potranno comunicare tra loro.

Possiamo quindi considerare la cuffia wireless come una periferica audio che però ha una sua “vita propria”.

Essa è dotata di una batteria integrata che ha bisogno di essere ricaricata, e non è così semplice collegarla ai dispositivi poiché ha bisogno di qualche secondo in più per connettersi al Bluetooth.

Le cuffie Bluetooth vengono fornite direttamente con un piccolo supporto che non solo funge da appoggio, ma anche da caricatore. È importante infatti ricordarsi di rimetterle nel suo alloggiamento per poterle avere sempre pronte all’uso e cariche. Un passaggio che con le cuffie tradizionali non è necessario.

Nonostante molti dispositivi siano dotati di tecnologia Bluetooth, le cuffie wireless non sono compatibili con tutti. Può risultare a volte anche difficile connetterle ad altri dispositivi come pc o tablet.

Il prezzo

Il costo delle cuffie wireless è abbastanza variabile, ormai sul mercato ci sono tantissimi modelli differenti che però possono essere più o meno efficienti. In alcuni casi infatti, il costo basso può essere sintomo di poca qualità. Le cuffie senza filo sono più soggette a interferenze esterne e se non di qualità possono rendere la nostra esperienza di ascolto deludente.

Spesso ad esempio alcune cuffie Bluetooth sono molto efficienti dal punto di vista dell’ascolto, ma scarse nella comunicazione perché non riescono ad isolare la voce dai rumori ambientali rendendo per l’interlocutore difficile ascoltare.

L’assenza del filo, infatti, costringe il microfono ad un’esposizione maggiore ai rumori di contorno che possono coprire la voce. L’acquisto di un prodotto di qualità che può risultare quindi più costoso, ma potrebbe essere la scelta giusta per ottenere l’esperienza di uso migliore nel tempo.

La penna touch

Si tratta di una penna capacitiva che viene utilizzata per usare il touch screen dello smartphone. È un accessorio molto specifico che viene inserito nella dotazione di alcuni tipi di cellulari pensati principalmente per un uso professionale.

La penna è utile per prendere appunti veloci, oppure quando lo smartphone ha un display molto esteso che rende l’uso con una sola mano un po’ difficile.

Si tratta comunque di una periferica particolare, poco usata, se non in particolari occasioni.

Caricatore

Il caricabatterie del cellulare è un accessorio assolutamente indispensabile ed è sempre offerto in dotazione al dispositivo. Sarebbe impossibile non averlo perché renderebbe impossibile l’uso del telefono stesso una volta terminata la carica residua.

Di solito è composto da un cavetto usb e da una piccola spinetta. I due elementi sono staccabili, per permetterci non solo di riporli in maniera più semplice, ma soprattutto di usare il cavo usb anche per altri scopi. Potremmo infatti usarlo per trasferire files dal telefono al pc, oppure per ricaricare il cellulare nei luoghi pubblici dove la presa di corrente è rappresentata proprio dall’entrata usb.

Il caricabatterie può essere considerato un accessorio versatile perché spesso diversi modelli di cellulare possono essere compatibili con lo stesso caricabatterie.

La forma del caricatore, la lunghezza del cavo e anche il colore, sono elementi variabili che spesso dipendono dallo stile che l’azienda produttrice vuole dare ai suoi prodotti. La potenza di carica è spesso legata al modello specifico di smartphone.

Ad oggi quasi tutti gli smartphone sono dotati di un caricatore definito “rapido” perché ha una potenza tale da riuscire a ricaricare completamente la batteria di uno smartphone anche solo in un’ora. Un grande vantaggio che ci permette di usare il telefono molto più facilmente, vista la grande quantità di azioni che oggi compiamo con il nostro smartphone.

Il caricatore wireless

Così come il cavo delle cuffie poteva rappresentare un ingombro in alcune situazioni, anche il cavetto del caricatore potrebbe essere un ostacolo nella vita quotidiana. Per questo è stato progettato anche il caricatore wireless.

Si tratta di un caricatore che ha di solito una forma tonda o quadrata, molto simile ad un sottobicchiere o un tappetino per il mouse. Il funzionamento è molto semplice perché basta poggiare il telefono su questo dispositivo e immediatamente inizierà il processo di carica.

Questo tipo di caricatore è molto utile perché l’assenza del cavo rende molto più comoda la ricarica e soprattutto l’uso del dispositivo. Se abbiamo bisogno del cellulare non dobbiamo staccare il connettore e tutto il resto.

Il prodotto è dotato però di alimentatore, o meglio, per funzionare deve essere collegato alla presa di corrente. L’evoluzione sta quindi nel fatto che non è il telefono ed essere connesso con i fili alla corrente, ma è l’alimentatore ad esserlo, e questo libera il telefono dalle costrizioni.

Inoltre, possiamo tenere l’alimentatore sempre pronto in corrente sul ripiano che preferiamo e ci basterà poggiarlo lì per ricaricarlo. In alcuni casi questo tipo di alimentatore ha molto ampio e presenta anche supporti per lo smartwatch o magari per le cuffie wireless.

Il prezzo

Questo dispositivo non è indispensabile e per questo non è mai inserito nella dotazione base del cellulare. Il suo costo varia a seconda della potenza, del marchio, ed anche della possibilità di caricare uno o più dispositivi.

Per non compromettere la batteria del cellulare, si consiglia sempre di acquistare prodotti certificati e di qualità.

Powerbank

La powerbank è un accessorio molto utile per chi è molto spesso fuori casa. Questo prodotto è infatti un caricatore portatile che riesce a ricaricare anche fino al 50% il nostro smartphone. Va usato quindi in situazioni di emergenza, quando non possiamo caricare il dispositivo ad una presa di corrente ma ne abbiamo bisogno.

Viene infatti chiamata anche “batteria di emergenza” e può avere una potenza di ricarica, espressa in mini Ampere, molto variabile. In base alla potenza della powerbank possiamo ottenere una certa percentuale di carica.

Il prodotto si presenta di forma rettangolare, generalmente, e può avere un colore differente a seconda del modello. È dotato di una porta usb di entrata e una di uscita che ci permette di connettere il cellulare per ricaricarlo, e ricaricare invece la powerbank stessa alla presa di corrente.

In dotazione al prodotto di solito viene fornito un cavetto usb per la ricarica, ma possiamo usare anche il caricatore del nostro smartphone. Sulla superficie della powerbank sono presenti di solito dei led che indicano il livello di carica del prodotto e ci avvisano quando è necessario procedere alla carica.

È un prodotto molto utile e molto versatile perché si adatta a qualsiasi smartphone, basta avere il cavo usb giusto. Ovviamente bisogna anche ricordarsi di ricaricarla, e di tenerla sempre con sé.

Scheda di memoria

La scheda di memoria, o scheda SD, è una periferica di memoria che può essere inserita nello smartphone per aumentarne la capacità di immagazzinamento.

Molto spesso abbiamo bisogno di avere con noi files o documenti importanti, oppure semplicemente non vogliamo rinunciare alle nostre foto o i nostri video. La scheda di memoria può essere la soluzione giusta.

Si tratta di una piccola schedina molto simile ad una scheda SIM, che va inserita nell’apposito slot dello smartphone. Lo slot può trovarsi lateralmente, oppure accanto alla batteria negli smartphone che consentono ancora l’apertura della scocca posteriore.

Le schede SD possono avere una capacità differente, partiamo dai 12 gigabyte, fino ad arrivare anche a 64 gb. Quando acquistiamo un prodotto di questo tipo dobbiamo fare attenzione alla compatibilità con il nostro smartphone, sia internamente che esternamente.

Se la scheda è troppo piccola possiamo usare un adattatore, che permette l’uso della stessa scheda anche su dispositivi differenti, come un computer. Un elemento utile anche quando vogliamo trasferire dei file da un dispositivo all’altro.

Lo smartwatch

L'”orologio intelligente”, è un accessorio molto diffuso negli ultimi anni. Si tratta di un dispositivo che ha le fattezze estetiche di un orologio, appunto, ma una serie di funzionalità che lo rendono molto simile ad uno smartphone. Possiamo definire lo smartwatch un accessorio del cellulare perchè si connette ad esso per un uso completo.

A seconda del modello, il prodotto può presentare funzionalità differenti:

  • contapassi, il numero di passi compiuti ogni giorno contati grazie ad un accelerometro
  • contacalorie, una media delle calorie bruciate realizzata in base ai chilometri percorsi e al numero di passi compiuti
  • GPS, un localizzatore che permette al dispositivo di misurare la distanza percorsa
  • torcia, molto utile in tantissime situazioni comuni, e comoda perché lo smartwatch è già sul braccio, non dobbiamo tirare fuori il cellulare dalla borsa/tasca
  • calendario, con spesso anche la possibilità di inserire appuntamenti e promemoria
  • notifiche, ovvero la possibilità di controllare le notifiche del cellulare direttamente dal quadrante dell’orologio
  • monitoraggio del sonno, la capacità del dispositivo di comunicarci come abbiamo dormito, quante ore e farne anche dei grafici periodici
  • chiamata, funzionalità disponibile solo nei modelli più avanzati, ci permette di effettuare una telefonata direttamente dall’orologio
  • invio messaggio, funzione non sempre disponibile, ci permette di rispondere ad un messaggio con il comando di scrittura vocale

Quanto costa e perchè è utile

Il costo di uno smartwatch è legato alle sue funzioni principalmente, ma anche al marchio e alla versione che scegliamo. Un prodotto più recente costerà di più rispetto ad uno lanciato qualche mese o anno prima.

L’uso di questo dispositivo è molto comodo per chi lavora molto con il cellulare, per tenere sotto controllo le notifiche, o controllare il calendario degli appuntamenti. Per chi fa sport perché permette di usarlo per contare i passi o i chilometri fatti correndo.

È utile per prendersi cura di sé stessi controllando come abbiamo dormito o conoscendo quanto ci siamo tenuti attivi fisicamente durante il giorno. In alcuni casi è possibile anche il controllo del battito cardiaco e della saturazione. Può essere utile per le telefonate in vivavoce alle quali possiamo rispondere facilmente senza neanche tirare fuori il cellulare dalla tasca.

Non è un prodotto di nicchia, in quanto anche una persona non estremamente attiva può trarne vantaggi. Pensate ad esempio ad una situazione in cui siete lontani dal telefono, potrete controllare nell’immediato chi vi messaggia o vi chiama, decidendo se si tratta di una notifica urgente o meno.
Teresa Russo

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